25.3.07

Assenzio Info:

Come riconoscere un vero assenzio?
Contrariamente a quanto si crede non tutto l’assenzio è verde. Anche in passato non tutti gli assenzi erano verdi. Considerando solo i veri assenzi e non quei pericolosi surrogati che già in passato circolavano, i colori andavano dal giallino fino al verde smeraldo, passando per tutte le gradazioni di verde. Alcuni erano lasciati addirittura incolore (gli absinthe incolore ebbero una maggiore diffusione dopo la messa al bando perché erano più facili da contrabbandare). Tenendo presente che in un vero assenzio la fase più delicata e complessa è proprio la colorazione va da sé che gran parte degli assenzi colorati di verdi sgargianti e cristallini non siano vero assenzio, ma qualche surrogato colorato artificialmente; sono davvero pochi ai nostri giorni i veri assenzi, colorati naturalmente come vuole la tradizione, ad essere davvero verdi, e molto spesso sono piuttosto costosi.
L’assenzio per essere definito tale deve assolutamente essere distillato. Non esiste vero assenzio solo macerato o fatto con aggiunta di oli essenziali ed essenze all’alcool, e purtroppo, alcuni produttori senza scrupoli, sapendo che il bevitore di assenzio tende a scartare quei prodotti ottenuti con oli essenziali aggiunti, dichiarano di produrre assenzio distillato semplicemente perché loro stessi preparano gli oli essenziali. Per assenzio distillato al contrario noi intendiamo solamente quegli assenzi distillati direttamente dalle erbe. La differenza al palato tra un assenzio distillato e uno macerato o fatto con oli essenziali è enorme. I macerati tendono ad essere pesanti e invasivi esattamente come quelli fatti con oli essenziali che inoltre lasciano uno sgradevole senso di “unto” al palato.
Un vero assenzio deve contenere semi di anice verde. L’anice stellato è un ingrediente tipico dei pastis e raramente veniva usato negli assenzi e solo in minime quantità. L’anice verde ha un sapore molto aromatico, profumato e secco, mentre l’anice stellato (probabilmente l’anice per come lo conosciamo noi italiani, quello usato per le caramelle e per la sambuca) è estremamente morbido e rotondo e con un sapore che ricorda molto la liquirizia. Quel sapore simile alla liquirizia che possiamo notare nei veri assenzi non è dato tanto dall’anice stellato bensì dai semi di finocchio.
Gli assenzi di nuova generazione tendono ad utilizzare enormi quantità di anice stellato, tanto da rendere il sapore generale monotematico. In un vero assenzio al contrario dobbiamo trovare i profumi e gli aromi di tutte le erbe, per lo meno di quelle principali: l’amarezza piacevole dell’artemisia absinthum nel retrogusto, la morbidezza del finocchio, l’aroma di anice verde, quell’aspetto erbaceo unico dato dall’issopo, la melissa, il coriandolo. Il sapore dell’assenzio dovrebbe essere un continuo rincorrersi di aromi perfettamente bilanciati: nessun ingrediente dovrebbe dominare.
I moderni prodotti, come sicuramente avrete avuto modo di notare, non sono troppo diversi dai pastis.
Si possono riassumere sinteticamente le caratteristiche del vero assenzio:
deve essere distillato
con gradazione tra i 45 e i 75 gradi
deve intorbidire con aggiunta di acqua ghiacciata
deve contenere assenzio e semi di anice verde
deve avere un sapore complesso e bilanciato tra tutti gli ingredienti.
Gli esperti utilizzano queste cinque regole per riconoscere il vero assenzio. Alcuni esperti, oltre ad utilizzare queste regole, usano come confronto l'assenzio prodotto dalle distillerie storiche poiché sono state le prime a dettare le regole gustative e olfattive che definiscono l'absinthe. La Pernod fils è indubbiamente la più antica distilleria storica, seguita a ruota (nel giro di pochi anni) da Berger, Premier fils, Fritz Duval e da innumerevoli altre. Gli absinthe da loro prodotti hanno ricette, almeno a grandi linee, sostanzialmente simili e metodi di produzione pressoché identici.
Contrariamente a quanto si pensi, oggi vengono ancora prodotti assenzi esattamente come venivano fatti nel XIX secolo. Un esempio è dato dalla Jade] che sta riportando in vita alcuni dei più famosi assenzi del passato producendoli non solo partendo dalle antiche ricette, ma anche utilizzando gli originali alambicchi della Pernod fils di Pontarlier acquistati all’asta quando lo stabile venne venduto alla Nestlé. L'assenzio viene prodotto dall'alcool di vino prodotto esattamente come nell’800 partendo da uve coltivate esattamente come se fossero coltivate negli anni d’oro dell’assenzio e da erbe selvatiche raccolte solo nel periodo di massima maturazione. Anche l’imbottigliamento è autentico: bottiglie dalla forma che rispecchia l’antica bottiglia di absinthe, etichette che ricalcano quasi perfettamente le etichette degli assenzi a cui si rifanno, tappo in sughero e cera lacca. Altre etichette autentiche, anche se utilizzando alcool moderno e spesso alambicchi nuovi, sono gli un emile pernot, i lemercier, il verte o il blanche de fougerolles, il guy, il kubler, il clandestine, il kallnacher, il coulin, i la valote, il duplais, il montmartre e tanti altri.

Status legale
Dopo la diffusione della notizia secondo cui alcuni crimini violenti sarebbero stati commessi sotto l'influenza diretta della bevanda e alla tendenza generale al consumo di superalcoolici a causa della carenza di vino in Francia causata dalla fillossera negli anni tra il 1880 e il 1900, le associazioni contro l'uso di alcoolici e quelle dei produttori di vini presero di mira l'assenzio indicandolo come una minaccia sociale. Affermarono che rende folli e criminali, trasforma gli uomini in selvaggi e costituisce una minaccia per il nostro futuro. Il dipinto di Edgar Degas, L'assenzio, risalente al 1876 (ora conservato al Museo d'Orsay), riassunse la mentalità popolare che vedeva i bevitori "dipendenti" di assenzio come instupiditi e mentalmente offuscati. Émile Zola descrisse le loro gravi intossicazioni nella sua novella L'Ammazzatoio. Nel 1915 l'assenzio venne ritirato dal commercio in molti paesi e la sua produzione vietata.
Recentemente l'Unione Europea ha legalizzato il commercio di assenzio e liquori simili; comunque sono presenti accurati controlli sul livello di absintolo presente.

Preparazione

1 - La dose di liquore
2 - Il cucchiaio con la zolletta
3 - L'aggiunta dell'acqua, versata sopra la zolletta
4 - Il liquore diluito ed opacizzato, louche, pronto per la consumazione
Questo è il rituale ufficiale usato fin dai tempi antichi anche da jack (lo squartatore) per gustare il vero assenzio.

23.3.07

Praga 2007

LA Gita s'avvicina è sempre più vicina... non vedo l'ora che arrivi lunedì mattina non cela faccio più, voglio andare via scappare per una settimana da tutti i miei problemi sento che ci vuole questo stacco... ma so già che si molte cose le lascio alla frontiera ma altre sono li che mi aspettano... in primis un compagno di stanza che non reggo, vi giuro non lo posso vedere e poi ultimamente è diventato più pesante... non lo sopporto, spero che la convivenza sia leggera, perchè sennò ammazzo chiunque mi ponga la domanda allora come va in stanza?
Giuro che mordo! ma alla fine mene frego a praga mi devo divertire e mi divertiro, mi ubriaachero perchè lo voglio con stacazzo di patente in tasca e la macchina sotto al culo non riesco a bere, non cela faccio ho paura paura di rovinarmi la vita, paura di non rivedere la mia morosa paura di rovinare i risparmi di una vita... sono malato? non so ma almeno io sono vivo non mi diverto bevendo il sabato sera (come se fosse d'obbligo bere per divertirsi), ho altri modi ma fin'ora ho 20 punti la macchina intera e sono qui a scrivervi, e non sono nella lista del lunedì mattina tra gli schiantati in autostrada, no grazie! ma sto divagnando lo ammetto mi piace bere e mi piace molto non lo faccio per moda, lo faccio perchè mi piace e non perchè sono un alcolizzato o similari, diatti questo piacere che provo nel bere lo tengo sopito tutte le volte che quando esco guido io ed ora che s'avvicina la gita che per una settimana mi posso risparmiare di guidare per una settimana voglio bere! già... perchè alla fine quando esco io aspetto quella sera dove la festa è vicino casa, dove non guido allora si che bevo ma sono molto rare queste volte e quindi mi sfogo quando posso! già e poi in gita ci voglio andare perchè sono tra le persone più moleste che esistano sulla terra! se c'è da rompere le palle ad un qualsiasi dormiente io sono in prima fila!!! e non vedo lora di rompere le scatole a tutti! ahahahahah

Raga, Finti lettori Fantasma (lo so che non mi legge nessuno!) ci risentiamo tra una settimana ciao!

Che la birra Sia Con ME!!!!

17.3.07

Abbattere sistema

Già nel titolo ho scritto il blog di un ragazzo che cerca di abbattere il sistema... ma infondo che significa?

temo di essere stato molto abizioso, forse troppo... in fondo io che voglio fare? nulla! voglio solo far sentire alla rete la mia voce... già se ci fosse qualcuno che mi legge... vorrei far sapere hai miei lettori fantasma come la penso, cosa secondo me andrebbe fatto, ma in fondo in quasto grande mare io sono una moneta d'oro nel fondo del triangolo delle bermuda dove nessuno è mai arrivato se non ci è stato costretto!
vabbè infondo mene frega il giusto io continuo a scrivere ed ho pure installato un contatore per vedere quanta gente non mi legge! almeno da non potermi montare la testa, mi è sembrata un bell'idea... comunque, come alcuni di voi sapranno sempre sul mio sito ho una sezione dedicata hai programmi compatibili con N91 (www.elcarlos.it/appz.htm) bè questa stupida pagina creata in una notte di mezza estate ha ragginto gli stessi visitatori del mio sito in 6 mesi ed il mio sito è aperto da 2 anni! fantastico no? vabbè... almeno so di fare un servizio utile alla gente condividendo il mio sapere!!! infondo i nokia con sistema operativo symbian sono il mio campo almeno li sono imbattibile!!!
Ma mi prometto (non mene frega se ho scritto male) di continuare a scrivere su questo blog e di aggiornare il mio sito ogni mese con le foto del mese appena passato!

enJoy

16.3.07

Via ai Cellulari

Avete sentito ora i cellulari li voglio ritirare con tatnto di sanzioni amministrative! fantastico no?
No velo dico io già a scuola sono sotto l'occhio di tutti, penso di avere sul mio sito solo visite del collaboratore del preside, per controllare che faccio... quindi salve prof!

Volevo affermare l'enorme disappunto che ho verso questa notizia, già a scuola ci sono i bulli, a scuola spacciano, a scuola riprendono e mandano su you tube, e loro che fanno non richiamano gli insegnati all'ordine, no sarebbe chiedere troppo, semplicemente tolgono i telefoni, logico così i video finiscono ma nelle aule quando c'è la porta chiusa continua tutto come prima, perchè non possono pensare di fermare bulli vandali strupri ecc. solo togliendo dei telefoni non sono i telefoni che fanno rincretiire la gente è la gente che è cretina per conto suo....
che bello schifo... come si fa a pensare così da superficiali? togliamo un telefono e guariamo tutto il sistema scolastico.... che poi questa cosa dei bulli e company sarebbe l'ultimo misero problema di un sistema scuola che non ha ne capo ne coda, vi sembra che io in 4 mi devo accorgere che ho sbagliato scuola, ma non indirizzo, proprio luogo l'indirizzo scolastico (geometra mi piace) ma è il fantini di vergato che negli ultimi due anni è caduto molto in basso e come dice d'anton ora vale meno della merda, è triste dirlo come è triste girare per strada ed incontrare un cartello con scritto cercasi geometra possibilmente non diplomato al fantini, ti riempie proprio d'orgoglio il cuore sapere di essere in una scuola dove ogni professore ha il mandato che dura un mese poi cambio altro giro altro 4.... e poi il problema sono i bulli, ma si perchè un capoespiatorio ci vuole poi chi sene frega se il professore su 3h di lezione ne fa 25 minuti poi il resto ci porta a pc per farsi i cazzi suoi e chiaccherare con l'insegnate di sostegno, che va dal preside per sparlare di noi il preside parla con noi e quando sene va il professore dice: potevate dirmelo che mene stavo a casa anzichè mancare tutti... bello no? ma poi alla fine è sempre colpa nostra che facciamo le vittime...

... alla fine sul cesso siamo tutti uguali ...

Un Sogno o un mito?

lo so sono un blogger poco presente ma ormai è difficile per me.... scrivere.... ho 1000 pensieri in testa che escono in un solo secondo e non ne acchiappo manco uno!

comunque sono tornto a scrivere perchè ho fatto una scopeta, il mio professore di filosofia ha un gruppo Pop / Indie / Rock e non ha avuto ma ha tutt'ora! ma però non so come comportarmi... mi fa strano vederlo sul palco a cantare! mi sta partendo una crisi di valori! già non è il solito professore e mi fa parecchio strano non so che fare, mene sto zitto? oppure ne palo con lui? mah... quasi quasi il 21 aprile quando si esibirà a bologna lo vado a vedere con tanto di striscione!!! fatto sta che il suo gruppo i JOYCUT fanno delle canzoni che in fin dei conti non sono malvagie ascoltabili peccato che emule non mi venga incontro chissa come devo fare per avere il loro cd??? mahh... comunque se volete vederlo e vederli:

che bello ora nella mia vita potro vantarmi d'aver avuto un professore che sul palco rokkeggiava!!! yeah!!! non capita a molti! e potro continuare ad andare in contro-corrente perchè tutti hanno le loro storie di troie a scuola di cui vantarsi ma pochi possono vantarsi d'avere un professore con tanto di gruppo attivo!!!